Sottile Equilibrio nasce sulla pendenza che guarda il lago, interpretando la leggerezza come principio compositivo.
I volumi slittati costruiscono un profilo sottile che sfuma tra vegetazione e cielo. La pietra radica l’edificio al terreno, il corten introduce un ritmo caldo e mutevole.
Le terrazze diventano stanze sospese orientate verso l’acqua. La luce attraversa l’architettura filtrando attraverso aperture profonde, generando ombre morbide.
Un progetto fatto di riflessi, trasparenze e silenzi.









Sottile Equilibrio nasce sulla pendenza che guarda il lago, interpretando la leggerezza come principio compositivo.
I volumi slittati costruiscono un profilo sottile che sfuma tra vegetazione e cielo. La pietra radica l’edificio al terreno, il corten introduce un ritmo caldo e mutevole.
Le terrazze diventano stanze sospese orientate verso l’acqua. La luce attraversa l’architettura filtrando attraverso aperture profonde, generando ombre morbide.
Un progetto fatto di riflessi, trasparenze e silenzi.








